Collettivi Studenteschi del
ITCS Erasmo da Rotterdam
e ITCS Primo Levi
di Bollate (MI)
Levi-Rotterdam: finalmente uniti per la NOSTRA scuola .
blog di informazione
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Quale futuro per la nostra scuola?
Siamo la promessa di un domani migliore: riprendiamoci la parola, riprendiamoci la scuola!
Anche i professori sono stufi della situazione.
l'unione fa la forza quindi: TENIAMOCI SEMPRE AGGIORNATI.
Il nemico non è dall'altra parte della cattedra.
Blog di informazione:
http://fb-itcserasmo.blogspot.it/
LIBERA I SAPERI PER LIBERARE TE STESSO.
GIORNATE DA RIMEMBRARE
IN COSTANTE AGGIORNAMENTO
MAOCCUGESTIONE
PROTESTA A OLTRANZA CONTRO L'IGNORANZA
domenica 30 ottobre 2011
17 novembre: “Giornata mondiale dello studente”.
Etichette:
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giovedì 27 ottobre 2011
Anche il Collettivo Kokoschka vota contro la violenza!
Sabato 15 ottobre a Roma la manifestazione pacifica degli Indignati si è trasformata in una guerriglia urbana per colpa dei Black Bloc. I Teppisti in nero hanno bruciato auto, palazzi, negozi, banche, distrutto vetrine, attaccato le forze dell'ordine e i manifestanti.
Duecentomila persone erano scese in strada contro la crisi economica per chiedere diritti e futuro, meno di un migliaio di teppisti hanno distrutto la città e il sacrosanto diritto di manifestare.
La violenza non è mai una risposta e distrugge invece che costruire. La violenza di sabato non ti deve demotivare. L'unico "fuoco" della democrazia sono la partecipazione e la non violenza!
Duecentomila persone erano scese in strada contro la crisi economica per chiedere diritti e futuro, meno di un migliaio di teppisti hanno distrutto la città e il sacrosanto diritto di manifestare.
La violenza non è mai una risposta e distrugge invece che costruire. La violenza di sabato non ti deve demotivare. L'unico "fuoco" della democrazia sono la partecipazione e la non violenza!
martedì 11 ottobre 2011
Manifestazione 14 ottobre 2011
Bene ragazzi, noi del collettivo ci teniamo a dire che non abbiamo approvato in alcun modo le modalità di manifestazione del 7 ottobre.
Lancio di uova, vernice, danni... non è il modo giusto.
Noi tutti siamo stati intervistati più e più volte, abbiamo esposto i problemi della nostra scuola, abbiamo parlato di professori che mancano ancora dopo più di un mese di scuola, delle decine di ore buche, dei riscaldamenti che non vanno, dei regolamenti oppressivi, dei continui tagli.... ma al TG non si è visto nulla di tutto questo! Si sono viste solo...UOVA!
noi non ci stiamo!
Per il 14 ottobre ci sarà un'altra manifestazione, stiamo decidendo ancora cosa fare e ci teniamo ad avere un vostro parere!!!
Il collettivo!
Lancio di uova, vernice, danni... non è il modo giusto.
Noi tutti siamo stati intervistati più e più volte, abbiamo esposto i problemi della nostra scuola, abbiamo parlato di professori che mancano ancora dopo più di un mese di scuola, delle decine di ore buche, dei riscaldamenti che non vanno, dei regolamenti oppressivi, dei continui tagli.... ma al TG non si è visto nulla di tutto questo! Si sono viste solo...UOVA!
noi non ci stiamo!
Per il 14 ottobre ci sarà un'altra manifestazione, stiamo decidendo ancora cosa fare e ci teniamo ad avere un vostro parere!!!
Il collettivo!
mercoledì 5 ottobre 2011
MANIFESTA!!! SE NON ORA QUANDO?
PROTESTIAMO A OLTRANZA CONTRO L'IGNORANZA!!!
WIKIPEDIA E' GIA' NEUTRALE, PERCHE' NEUTRALIZZARLA?
SAVE SCHOOLS, NOT BANKS!
WIKIPEDIA E' GIA' NEUTRALE, PERCHE' NEUTRALIZZARLA?
SAVE SCHOOLS, NOT BANKS!
Venerdì 7 Ottobre MANIFESTA!
Ritrovo ore 8:20 davanti a scuola!!!
Non mancare! Se non ora quando?
Per riferimento rivolgersi ai membri del collettivo!
[Collettivo Kokoschka]
lunedì 3 ottobre 2011
MANIFESTAZIONE 7 OTTOBRE 2011
L'autunno è alle porte e gli atenei cominciano pian piano a ripopolarsi.Si apre quest'anno l'università riformata,un'università dequalificata e depotenziata,prima vittima della crisi finanziaria, dove le risorse necessarie sono state tagliate per far quadrare i bilanci e pagare i debiti del sistema baronale, dove dipartimenti e corsi di laurea sono stati cancellati perchè non funzionali al mercato, dove la precarietà è l'unico orizzonte di vita ( a cominciare da stage e tirocini non retribuiti), dove l'idea stessa di una istruzione che formi menti critiche è stata sepolta.
Gli Stati si stanno avvitando attorno al debito, per aver tentato di salvare le banche ed il sistema finanziario globale: la politica cede il passo alle borse, alle agenzie di rating, agli organismi di credito, alla governance economica mondiale. Scelte e tagli allo stato sociale, specie in Europa, vengono dunque decisi da coloro che questa crisi l'hanno creata e che adesso vogliono scaricarla, con le politiche di austerity, addosso a milioni di persone: dalla Grecia all'Islanda, dalla Spagna all'Italia.
Nel nostro paese ciò si traduce in manovre, manovre-bis e manovre-ter imposte dalla BCE sotto dettatura dei mercati e della finanza che cercano in tutti i modi di massimizzare i loro già stratosferici profitti saccheggiando beni comuni e servizi pubblici, far piazza pulita dei (pochi) diritti rimasti nel modo del lavoro e distruggere il tessuto sociale per evitare qualunque forma di opposizione alla macelleria dei diritti che stanno portando avanti. Ecco infatti subito pronto l’articolo 8 della manovra appena varata, che altro non è che la trasformazione in legge del modello Marchionne: precarizzazione assoluta dei rapporti di lavoro, ricatto all'ennesima potenza.
Tutto ciò avviene mentre l'università è già stata riformata il dicembre scorso per essere perfettamente funzionale a questo modello sociale fondato sul ricatto e sulla riproduzione delle disuguaglianze. Dagli stage e le esperienze lavorative gratuite promosse con orgoglio (!) dagli atenei come esperienze formative per mascherare in realtà la somministrazione alle imprese di manodopera a costo zero, alla preparazione degli student* al futuro cui si troveranno di fronte una volta terminata l'esperienza universitaria: un futuro senza diritti e sempre più precario come conseguenza della dequalifica della didattica.
Noi non vogliamo essere osservatori passivi del processo di distruzione dell'università che noi consideriamo a tutti gli effetti un bene comune della collettività, fulcro della produzione culturale libera di questo paese. Vogliamo rovesciare l'idea di un'università subordinata agli interessi privati volta a riprodurre e rafforzare il modello sociale diseguale che la finanza e i mercati vogliono imporre.
DIRITTI E REDDITO PER TUTTI DENTRO E FUORI L'UNIVERSITà.
VENERDI 7 OTTOBRE CORTEO STUDENTESCO
Concentramento Universitario@Via Festa del perdono ore 8:30
IL NOSTRO FUTURO E' IN GIOCO.
NON LASCIAMOLI GIOCARE DA SOLI!
VI METTEREMO IN CRISI!
PER MAGGIORI INFO http://www.unionedeglistudenti.net/sito/7-ottobre-ecco-le-prima-piazze/
Noi non vogliamo essere osservatori passivi del processo di distruzione dell'università che noi consideriamo a tutti gli effetti un bene comune della collettività, fulcro della produzione culturale libera di questo paese. Vogliamo rovesciare l'idea di un'università subordinata agli interessi privati volta a riprodurre e rafforzare il modello sociale diseguale che la finanza e i mercati vogliono imporre.
DIRITTI E REDDITO PER TUTTI DENTRO E FUORI L'UNIVERSITà.
VENERDI 7 OTTOBRE CORTEO STUDENTESCO
Concentramento Universitario@Via Festa del perdono ore 8:30
IL NOSTRO FUTURO E' IN GIOCO.
NON LASCIAMOLI GIOCARE DA SOLI!
VI METTEREMO IN CRISI!
PER MAGGIORI INFO http://www.unionedeglistudenti.net/sito/7-ottobre-ecco-le-prima-piazze/
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