Collettivo Kokoschka
Collettivi Studenteschi del
ITCS Erasmo da Rotterdam
e ITCS Primo Levi
di Bollate (MI)

Levi-Rotterdam: finalmente uniti per la NOSTRA scuola .

blog di informazione


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Quale futuro per la nostra scuola?

Siamo la promessa di un domani migliore: riprendiamoci la parola, riprendiamoci la scuola!

Anche i professori sono stufi della situazione.
l'unione fa la forza quindi: TENIAMOCI SEMPRE AGGIORNATI.
Il nemico non è dall'altra parte della cattedra.
Blog di informazione:
http://fb-itcserasmo.blogspot.it/

LIBERA I SAPERI PER LIBERARE TE STESSO.

GIORNATE DA RIMEMBRARE

Neanche la peggiore delle cosche
ha mai colpito
ragazzi con gli zaini pieni di libri
e la testa piena di sogni.
[Melissa Bassi siamo noi]
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IN COSTANTE AGGIORNAMENTO

----- IN COSTANTE AGGIORNAMENTO -----

PROTESTA A OLTRANZA CONTRO L'IGNORANZA

domenica 30 ottobre 2011

17 novembre: “Giornata mondiale dello studente”.

Cosa rappresenta il 17 novembre nella storia?

“Il 17 Novembre del 1939 gli occupanti nazisti uccisero 9 studenti all'Università di Praga e i loro insegnanti.
Il 17 Novembre del 1973 un carro armato abbatté il politecnico di Atene per reprimere la rivolta studentesca contro la dittatura militare.
Il 17 Novembre 1989 in Cecoslovacchia la commemorazione del '39 divenne l'inizio della rivolta contro il regime”

IL 17 NOVEMBRE 2011 SCENDEREMO IN PIAZZA PERCHE' IL GOVERNO ITALIANO CI STA UCCIDENDO IL FUTURO!

CLICCA QUI E INSERISCI UN COMMENTO!

giovedì 27 ottobre 2011

Anche il Collettivo Kokoschka vota contro la violenza!

Sabato 15 ottobre a Roma la manifestazione pacifica degli Indignati si è trasformata in una guerriglia urbana per colpa dei Black Bloc. I Teppisti in nero hanno bruciato auto, palazzi, negozi, banche, distrutto vetrine, attaccato le forze dell'ordine e i manifestanti.

Duecentomila persone erano scese in strada contro la crisi economica per chiedere diritti e futuro, meno di un migliaio di teppisti hanno distrutto la città e il sacrosanto diritto di manifestare.


La violenza non è mai una risposta e distrugge invece che costruire. La violenza di sabato non ti deve demotivare. L'unico "fuoco" della democrazia sono la partecipazione e la non violenza!

martedì 11 ottobre 2011

Manifestazione 14 ottobre 2011

Bene ragazzi, noi del collettivo ci teniamo a dire che non abbiamo approvato in alcun modo le modalità di manifestazione del 7 ottobre. 
Lancio di uova, vernice, danni... non è il modo giusto.  
Noi tutti siamo stati intervistati più e più volte, abbiamo esposto i problemi della nostra scuola, abbiamo parlato di professori che mancano ancora dopo più di un mese di scuola, delle decine di ore buche, dei riscaldamenti che non vanno, dei regolamenti oppressivi, dei continui tagli.... ma al TG non si è visto nulla di tutto questo! Si sono viste solo...UOVA!

noi non ci stiamo!


Per il 14 ottobre ci sarà un'altra manifestazione, stiamo decidendo ancora cosa fare e ci teniamo ad avere un vostro parere!!!

Il collettivo!

mercoledì 5 ottobre 2011

MANIFESTA!!! SE NON ORA QUANDO?

PROTESTIAMO A OLTRANZA CONTRO L'IGNORANZA!!!

WIKIPEDIA E' GIA' NEUTRALE, PERCHE' NEUTRALIZZARLA? 


SAVE SCHOOLS, NOT BANKS!


Venerdì 7 Ottobre MANIFESTA!
Ritrovo ore 8:20 davanti a scuola!!!

Non mancare! Se non ora quando?


Per riferimento rivolgersi ai membri del collettivo!


[Collettivo Kokoschka]

lunedì 3 ottobre 2011

MANIFESTAZIONE 7 OTTOBRE 2011




L'autunno è alle porte e gli atenei cominciano pian piano  a ripopolarsi.Si apre quest'anno l'università riformata,un'università  dequalificata e depotenziata,prima vittima della crisi finanziaria, dove le risorse necessarie sono state tagliate per far quadrare i bilanci e  pagare i debiti del sistema baronale, dove dipartimenti e corsi di  laurea sono stati cancellati perchè non funzionali al mercato, dove la  precarietà è l'unico orizzonte di vita ( a cominciare da stage e  tirocini non retribuiti), dove l'idea stessa di una istruzione che formi  menti critiche è stata sepolta.

Gli Stati si stanno avvitando attorno al debito, per aver tentato di  salvare le banche ed il sistema finanziario globale: la politica cede il  passo alle borse, alle agenzie di rating, agli organismi di credito,  alla governance economica mondiale. Scelte e tagli allo stato sociale,  specie in Europa, vengono dunque decisi da coloro che questa crisi  l'hanno creata e che adesso vogliono scaricarla, con le politiche di austerity, addosso a milioni di persone: dalla Grecia all'Islanda, dalla  Spagna all'Italia.
Nel nostro paese ciò si traduce in manovre, manovre-bis e manovre-ter imposte dalla BCE sotto dettatura dei mercati e della finanza che  cercano in tutti i modi di massimizzare i loro già stratosferici  profitti saccheggiando beni comuni e servizi pubblici, far piazza pulita  dei (pochi) diritti rimasti nel modo del lavoro e distruggere  il  tessuto sociale per evitare qualunque forma di opposizione alla  macelleria dei diritti che stanno portando avanti. Ecco infatti subito pronto l’articolo 8 della manovra appena varata,  che altro non è che la trasformazione in legge del modello Marchionne:  precarizzazione assoluta dei rapporti di lavoro, ricatto all'ennesima  potenza.
Tutto ciò avviene mentre l'università è già stata riformata il dicembre  scorso per essere perfettamente funzionale a questo modello sociale  fondato sul ricatto e sulla riproduzione delle disuguaglianze. Dagli stage e le esperienze lavorative gratuite promosse con orgoglio (!)  dagli atenei come esperienze formative per mascherare in realtà la somministrazione alle imprese di manodopera a costo zero, alla  preparazione degli student* al futuro cui si troveranno di fronte una  volta terminata l'esperienza universitaria: un futuro senza diritti e  sempre più precario come conseguenza della dequalifica della didattica.

Noi non vogliamo essere osservatori passivi del processo di distruzione  dell'università che noi consideriamo a tutti gli effetti un bene comune  della collettività, fulcro della produzione culturale libera di questo  paese. Vogliamo rovesciare l'idea di un'università subordinata agli  interessi privati volta a riprodurre e rafforzare il modello sociale  diseguale che la finanza e i mercati vogliono imporre.


DIRITTI E REDDITO PER TUTTI DENTRO E FUORI L'UNIVERSITà.


VENERDI 7 OTTOBRE CORTEO STUDENTESCO

Concentramento Universitario@Via Festa del perdono ore 8:30

IL NOSTRO FUTURO E' IN GIOCO.
NON LASCIAMOLI GIOCARE DA SOLI!

VI METTEREMO IN CRISI!

PER MAGGIORI INFO http://www.unionedeglistudenti.net/sito/7-ottobre-ecco-le-prima-piazze/